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ioquake Quake3Arena linux server su OrangePi Zero

Installiamo un server per Quake 3 Arena su Linux, nella versione ioquake3.
In rete c’è di tutto, ma con poche istruzioni e per niente chiare.
Sembra che in mondo dei “retro-nerd gamers” sia un pochino “chiuso” in se stesso.
Vediamo se riusciamo a fare un po’ di chiarezza, ed installare sto benedetto server su una qualche cacchio di macchina Linux.
 La scelta per questo “test” cade su una versione ridotta di Armbian, una DietPi V159 (rel. dicembre 2017) per un Orangeberry Zero:
armv7l Allwinner H2+, 4 x Cortex-A7 CPU-cores sun8i e 512 di Ram.
La V6 non è attualmente supportata da DietPi, quindi ci teniamo, su questo piccolo ed economico giocattolino, l’ultima stabile che è appunto la V159, basata su Debian 8 Jessie.
Diamo per scontato che si sappia accedere via SSH al piccolo computer.
PS: la stessa procedura vale per praticamente ogni device che monti una base debian recente.
per prima cosa, creiamo un utente che servirà per far girare il server (il server non si esegue da root):
sudo adduser ioquake3a
per comodità aggiungiamo il nuovo utente al gruppo sudoes:
sudo adduser ioquake3 sudo
ora accediamo come utente quake3 e aggiorniamo il sistema:
sudo -su ioquake3″
cd /home/ioquake3
sudo apt-get update
ora installiamo il server:
sudo apt install ioquake3-server
rimuoviamo eventuali pacchetti inutili:
sudo apt-get autoremove
ora il server è installato, nel percorso /usr/lib/ioquake3
Bisogna ora copare i pakX.pk3 giusti ed i files di configurazione.
Ci serve una versione completa di Q3A.
Una volta reperita, aprite la iso (o il cd o quello che avete) andate nella cartella baseq3 di Quake3Arena, e copiate il file pak0.pk3 in /usr/lib/ioquake3/baseq3
ora vi servono i pak della patch di ioquake3.
andate su https://ioquake3.org/extras/patches/ Download-Patch Data
cliccate su IAgree e scaricate il file quake3-latest-pk3s.zip (circa 25 mega)
scompattatelo e copiate il contenuto delle cartelle baseq3 e missionpack nelle relative cartelle in /usr/lib/ioquake3
Ora bisogna copiare i files di configurazione in /usr/lib/ioquake3/baseq3
i files da copiare sono 4:
autoexec.cfg
server.cfg
bots.cgf
levels.cfg
Editando il file server.cfg si può cambiare il nome del server, il tipo di gioco ecc…
Editando il file bots.cfg si possono cambiare le caratteristiche dei bots, fra cui il loro livello.
Editando il file levels.cfg si possono modificare le mappe di gioco usate e la loro sequenza.
il file autoexec.conf contiene le specifiche per il tipo di server, per la memoria assegnata e per la porta utilizzata dal server (generalmente 27960 UDP)
resta solo da scaricare il file bath che esegue il server, start_server.sh, nel quale sono definiti i parametri di esecuzione, e che va messo nella cartella home dell’utente che eseguirà il server (non eseguire il server da root).
Io preferisco metterlo nella cartella /opt e poi aggiungere un comando che esegua il server all’avvio del sistema operativo, in crontab:
sudo crontab – e
aggingere in fondo questa riga:
@reboot sudo su ioquake3 /opt/start_server.sh
e poi salvare.
Al primo riavvio il server di q3a partirà automaticamente.
Potete scaricare i 4 files di configurazione e lo start_server in questo file zip ioq3a-conf.
Per collegarsi e giocare bisogna avere la versione di Quake3Arena originale installata (basta il file pak0.pk3) , ed installare poi la versione ioquake3.
al sito https://ioquake3.org/get-it/ si trovano i download per i vari sistemi operativi, e le relative istruzioni. Per linux dovrebbe bastare un “sudo apt install ioquake3” per ritrovarsi col client installato in /usr/local/games/ioquake3.

Se volete provare a giocare su questo server, collegatevi col vostro client ioquake3 da multiplayer a tostati.ddns.net 😉 Il server esegue le 4 mappe standard in rotazione, in modalità Capture The Flag (CTF) coi bot impostati a livello 1 (pollasti).