Spaghetti al Ragout di Goulash

Questa è una ricetta facile, dal sapore robusto e pieno, decisamente “invernale”. E’ semplicemente un ragout tipo bolognese, ma con le spezie e gli ingredienti principali del Goulash ungherese, con alcune varianti del Goulash trentino. Servirà del macinato di manzo, delle cipolle, dei peperoni (verdi, gialli, rossi, quello che ci piace di più “esteticamente”), carote, sedano, del concentrato di pomodoro, paprica dolce, cumino, timo, maggiorana, rosmarino, pepe nero, aglio, vino bianco, brodo. Le dosi qui sono per 4-5 persone. Rosoliamo una bella cipolla grossa, una carota ed un gambo di sedano,tagliati finemente, con olio di oliva. Aggiungiamo il macinato di manzo (mezzo chilo), facciamolo rosolare bene aggiungendo due o tre cucchiai di paprica dolce (mescolare continuamente per non bruciare la paprica), tre spicchi d’aglio tagliati a metà, due cucchiai di conserva di pomodoro e sfumiamolo con un bicchiere di bianco. Regoliamo di sale e di pepe. Copriamo con mezzo litro di brodo di carne (anche di dado), aggiungiamo un po’ di rosmarino, timo e maggiorana in polvere e lasciamo cuocere per circa un ora e mezzo a fuoco lento, aggiungendo acqua quando serve. Nel frattempo tagliare due peperoni a pezzetti e farli rosolare cinque minuti in un pentolino con un po’ di olio d’oliva e sale. A questo punto il ragout è quasi pronto, e sarà abbastanza ristretto. Aggiungiamo una puntina di cumino. Lasciamo cuocere ancora mezz’ora. Nel Frattempo cuociamo mezzo chilo di spaghetti trafilati al bronzo (o un formato ruvido che vi piace e che leghi bene il sugo) al dente (salare l’acqua normalmente), scoliamo e buttiamo nella pentola del ragout, assieme ai peperoni rosolati. Se fosse necessario ammorbidire il sugo, aggiungere un po’ di acqua di cottura. Mescolare bene, impiattare e spolverare di parmigiano reggiano (si può servire anche senza formaggio). Se volessimo dare un tocco di piccante, prepariamo (prima di mettere i peperoni nel sugo) un pentolino con tre-quattro cucchiai di sugo e facciamoci rosolare 5-6 piccoli peperoncini verdi in salamoia (se non li avete, usate peperoncini piccanti freschi, o anche seccati) e aggiungiamo un po’ di acqua. Quando il sughetto piccante sarà ristretto, spegnamo il fuoco, e serviamolo in un piccolo coccio, in modo che ognuno se ne possa aggiungere al piatto quanto vuole. Buon appetito 🙂

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